Anche per i nostri amici cani vale la regola che la toelettatura migliore è sempre quella operata professionalmente. Ma anche in questo caso cercheremo di dare delle linee guida, utili a chi vorrà procedere in maniera autonoma. Inizieremo allora, prima di ogni cosa, a preparare il nostro amico, mettendo nelle orecchie del nostro cane, del cotone idrofilo, per poterle preservare dall’acqua. Spazzoleremo poi il pelo, così da rimuovere quello morto, ed useremo un prodotto specifico districante nel caso noteremo che il suo pelo sia molto annodato. Potremo allora procedere con un bel bagno, operazione che in linea di massima viene gradita dai nostri amici, in quanto da loro assimilata al gioco e alle coccole. Attenzione però, perché un bagno troppo frequente rischia di seccare la pelle e prepararla ad allergie, irritazioni, eczemi. Dovremo allora avere l’accortezza di chiedere al nostro veterinario la giusta frequenza, specificamente adatta alla razza ed alle caratteristiche del nostro amico. La frequenza del bagno potrebbe essere mensile in caso di pelo corto, oppure invece meno frequente nel caso di pelo lungo. Bisogna comunque usare sempre prodotti specifici, non aggressivi, e acqua necessariamente tiepida. Se il bagno del nostro cane avviene all’interno di una vasca, avremo cura di fare arrivare il livello dell’acqua fino alle ginocchia, usando magari, per il fondo, un tappetino antiscivolo. Insaponeremo e frizioneremo il pelo, prestando come sempre attenzione ad essere delicati vicino alle zone critiche (occhi, orecchie, naso). Risciacquiamo sempre con la stessa attenzione, ed infine asciughiamo per bene, con la stufetta oppure con il fon. Importantissimo il controllo frequente delle orecchie, ricordando che il cerume va accuratamente rimosso, ma in altra occasione (usando garza inumidita e mai bastoncini), sicuramente non durante il bagno. Rivolgendosi al veterinario in caso di irritazioni, ferite, parassiti. Durante il bagno vanno pulite invece le unghie, magari provvedendo a spuntarle, approfittando di un momento in cui è più tranquillo, perchè quando troppo lunghe possono addirittura pregiudicare la postura del nostro cane.